I am in here.



May 08

Quando attraversavo la strada, secondo mia madre, dovevo ancora dare la mano a qualcuno. A dieci anni sarei stata in grado di attraversare le strade senza la mano di nessuno. Avevo dato la mano a Joseph tante volte, per tanti anni, ma tenergli la mano era come tenere in mano una pianta, e la delusione data dalle dita che non restituivano la presa era così acuta che a un certo punto avevo scelto di prenderlo per l’avambraccio. Per i primi attraversamenti stradali feci così, ma sull’angolo di Oakwood, d’impulso, afferrai la mano di George. Immediatamente: dita, stretta ricambiata. Il sole. Altri intrichi di bougainvillea penduli sulle finestre in masse rosa scuro. Il suo palmo caldo. Un soriano arancione rilassato sul marciapiede. Gente con indosso magliette nere stracciate seduta a fumare sulle scale. La città che si richiude. Arrivammo sul marciapiede e sciogliemmo la stretta di mano. Come avrei voluto, in quel momento, che il mondo intero fosse una strada.

Quando attraversavo la strada, secondo mia madre, dovevo ancora dare la mano a qualcuno. A dieci anni sarei stata in grado di attraversare le strade senza la mano di nessuno. Avevo dato la mano a Joseph tante volte, per tanti anni, ma tenergli la mano era come tenere in mano una pianta, e la delusione data dalle dita che non restituivano la presa era così acuta che a un certo punto avevo scelto di prenderlo per l’avambraccio. Per i primi attraversamenti stradali feci così, ma sull’angolo di Oakwood, d’impulso, afferrai la mano di George. Immediatamente: dita, stretta ricambiata. Il sole. Altri intrichi di bougainvillea penduli sulle finestre in masse rosa scuro. Il suo palmo caldo. Un soriano arancione rilassato sul marciapiede. Gente con indosso magliette nere stracciate seduta a fumare sulle scale. La città che si richiude.
Arrivammo sul marciapiede e sciogliemmo la stretta di mano. Come avrei voluto, in quel momento, che il mondo intero fosse una strada.

Jan 12 Reblogged

Comunque,la cosa affascinante è che su National Geographic ho letto che ci sono più persone vive oggi di quante ne sono morte in tutta la storia dell’uomo. Per dire, se tutti volessero recitare Amleto contemporaneamente, non ci sarebbero abbastanza teschi.
— Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino (saneinsane //hollywoodparty // gravitazero)

(Source: pensaunpo)

Apr 26

Quel che proviamo quando siamo innamorati forse è la nostra condizione normale. L’amore mostra all’uomo quale egli dovrebbe essere.
— Anton Čechov, Quaderni

Nov 28

La settimana prima, Vespa era undicesimo. La nostra improvvisa comparsa in cima (nostra, di Licia Troisi e di V. M. Manfredi) ha tenuto fuori dalla Top 10 l’uomo del plastico di Cogne.
Non siate timidi, ditelo: siamo i vostri eroi.
Wu Ming sull’uscita di Altai.

Jun 26

Oh mamma una faccia sul pavimento mamma oh e il fascio di luce della tua torcia si muove a scatti per ritrovare la faccia che ti era sfuggita la manca torna indietro e infine si ferma su ciò che avevi sentito ma avevi visto senza vedere, un momento fa, proprio mentre facevi scorrere la luce tanto attentamente e guardavi, una faccia sul pavimento là per tutto il tempo, non sentita da tutti gli altri né vista da te fino a che non hai capito che c’era e non doveva stare lì ed era il male: il Male.
Poi la sua bocca si apre nella tua luce.
Poi ti svegli in quello stato e tremi come la pelle di un tamburo percosso, disteso, sveglio e tremante, chiami a raccolta coraggio e saliva e ti giri sul fianco destro proprio come nel sogno per prendere la torcia col tuo nome che sta sul pavimento accanto al letto e mandi la luce dappertutto proprio come nel sogno. Rimani disteso a far girare la luce, a guardare, tutto costole e gomiti e occhi dilatati.
Infinite Jest, David Foster Wallace (traduzione di Edoardo Nesi)